lundi, 16. janvier 2017

Sabot d’or/ La Ganascia d’Oro 2017

Nommer maintenant! Nominare ora!

 

Participez à la nomination du sabot d’or 2017 !


Qui était le plus grand empêcheur d’enquêter pour les journalistes de Suisse en 2016? Le pire lobbyiste? Le meilleur menteur dans les relations publiques? Ou le plus inventif dissimulateur d’information de l’année?
Comme les trois dernières années, le réseau d’investigation investigativ.ch attend avec impatience vos suggestions afin d’attribuer à qui de droit le quatrième sabot d'or de son histoire.
Journalistes de Suisse à vos stylos donc ! Il vous suffit de faire parvenir vos propositions avec une brève explication à l’adresse kontakt@investigativ.ch. Le délai est fixer à la fin janvier.

Le comité d’investigativ.ch choisira parmi les candidatures les trois meilleurs représentants de ceux qui mettent les bâtons dans les roues des journalistes de Suisse. Ça sera ensuite à vous de choisir dans cette liste. La cérémonie de remise des prix aura lieu lors de l’assemblée générale d’investigativ.ch en mai.
L'année dernière, investigativ.ch a attribué son prix pour la première fois à une femme, en l’occurrence la conseillère nationale Christa Markwalder. Elle avait tout tenté pour éviter que ne sorte son affaire avec le Kazakhstan. En 2014, c’est le Département fédéral de l'agriculture qui a reçu notre sabot d’or. Il avait réclamé une somme de 275’000 francs au Beobachter pour une réponse administrative. En 2013, le prix avait été remis à Sacha Wigdorovits pour son rôle dans l'affaire Geri Müller.

Le sabot d’or vous appartient: nous attendons avec impatience vos suggestions. N’hésitez pas à diffuser cet appel aux non-membres d’investigativ.ch. Nous nous réjouissons de vous lire.

 

La Ganascia d’Oro – quarta edizione

Quale è stato nell’anno appena trascorso lo sforzo più sfacciato nell’impedire il lavoro di inchiesta  in Svizzera? La rete di giornalisti e giornaliste d’investigazione investigativ.ch in maggio attribuirà per la quarta volta il suo premio della vergogna La Ganascia d’Oro.

Non è stato un anno facile per il giornalismo fra media menzogneri, fake news e calo costante di fiducia dei lettori. Se i tempi sono duri, tanto più è importante che chi si occupa di giornalismo d’inchiesta sia in condizione di fare al meglio il suo lavoro. Con storie di interesse pubblico, storie fondate su fatti e che possibilmente producano risultati tangibili. Questo è il nostro mestiere e questo vogliamo rappresentare e stimolare come rete dei muckracker svizzeri.

Eppure, c’è sempre qualcuno che prova a metterci i bastoni fra le ruote. Chiediamo a tutti e tutte di segnalarci entro la fine di gennaio 2017 casi eclatanti di ostacolo sistematico all’accesso alle informazioni. Quali amministratori pubblici si sono distinti per la loro ostinazione nell’impedire il vostro lavoro? Chi vi ha rifilato panzane spacciandole per verità? Quali addette stampa sono state particolarmente testarde nel fare muro davanti alle vostre legittime richieste? Spediteci le vostre proposte, accompagnate da poche righe di motivazione, all’indirizzo email: kontakt@investigativ.ch
Il Comitato direttivo farà una selezione dei finalisti, prepareremo un dossier di supporto per ogni candidatura e saranno giornalisti e giornaliste membri di investigativ.ch a decidere con il loro voto a chi assegnare il nostro ambito premio. La consegna si svolgerà come da tradizione in maggio, in occasione della nostra assemblea annuale.

 La terza edizione della Ganascia d’Oro aveva visto per la prima volta la vittoria di una donna. La presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder ha conquistato la Ganascia d’Oro per i suoi ripetuti tentativi di ostacolare la copertura mediatica sulle sue relazioni pericolose a Palazzo federale con i lobbisti legati al Kazakistan. Il riconoscimento a Markwalder è stato ripreso da molti media in Svizzera, un risultato che rientra nei nostri obiettivi fondativi: sollecitare il dibattito pubblico su temi che ci stanno a cuore.
La seconda edizione era stata vinta dall’Ufficio federale dell’agricoltura per aver chiesto al periodico Der Beobachter 275'000 franchi di emolumenti per accedere ad atti dell’amministrazione, procedura prevista dalla Legge sulla Trasparenza. La prima edizione era andata a Sacha Wigdorovits per il ruolo rivestito nella vicenda del sindaco di Baden Geri Müller.

Il trofeo è pronto e aspetta le vostre segnalazioni per avviare la procedura che porterà ad eleggere il vincitore o la vincitrice della quarta edizione della Ganascia d’Oro. Fate circolare questo appello - anche fra chi non è iscritto alla nostra associazione: chiunque può segnalare candidature di pregio.